Rossana Emaldi – Comportamento
La chiave giusta per sanare un diverbio è la parola “scusami”, sempre difficile da trovare dentro di noi e ancora più difficile da pronunciare.
La chiave giusta per sanare un diverbio è la parola “scusami”, sempre difficile da trovare dentro di noi e ancora più difficile da pronunciare.
È bello scoprire che esistono ancora i valori, che ci sono persone che fanno ancora le cose senza interesse, ma solo per il piacere di farlo. Persone che sanno cosa sia avere un cuore, essere umili e pensare che anche una semplice pacca sulla spalla spesso vale più di una costosa cena o di un costoso regalo. Che quella certezza che ti fa dire “Non sono solo” è l’aiuto più grande che tu possa avere e che quel fatidico “Io ci sono” può ancora essere fatto di fatti e non restare solo utopia e parole.
Siamo ciò che pensiamo, tutto ciò che siamo è prodotto dalla nostra mente, ogni parola o azione che nasce da un pensiero limpido è seguita dalla gioia, come la tua ombra ti segue, inseparabile. “Mi ha insultato, mi ha aggredito, mi ha ingannato, mi ha derubato”. Se coltivi questi pensieri vivi immerso nell’odio, abbandonando questi pensieri, ti liberi dell’odio. In questo mondo l’odio non può porre fine all’odio. Solo l’amore è capace di estinguere l’odio.
A noi persone vere le “quattro chiacchiere” non ci interessano. A noi piace un solo…
La mia educazione mi insegna che il dialogo è uno scambio culturale, però non bisogna…
L’uomo moderno è come il macchinista che spala furiosamente carbone nella caldaia, senza mai sporgere…
Cosa non fare mai: mettersi il foulard da tasca uguale alla cravatta.