Rossana Emaldi – Comportamento
Soffriamo spesso di cecità mentale, molto più grave della cecità degli occhi. Purtroppo guardiamo senza in realtà vedere.
Soffriamo spesso di cecità mentale, molto più grave della cecità degli occhi. Purtroppo guardiamo senza in realtà vedere.
Con il cuore “ti amo”. Con il cervello ti mando costantemente a “fanculo”.
Non sono “tesoro” di nessuno, ma un tesoro da scoprire.
Non c’è un minimo di coerenza nelle persone. Spesso dicono una cosa e ne fanno un’altra. Si presentano in un modo ma poi scoprono il resto che non ti aspettavi. Hanno una buona capacità di descriversi, peccato manchi poi la capacità di dimostrarsi tali. Hanno voce per accusarti e difendersi, ma la voce della coscienza non la sentono mai.
Un incrocio di sguardi… è una cosa tra due.
L’umiltà si denuda per indossare gli abiti lisi di chi si è consumato nel tempo, mostrando sempre se stesso.
Quando un branco di lupi non riesce a trovare più prede, a far bottino, ad azzannare e nutrirsi, quando un branco di lupi perde il proprio territorio di caccia, le tane, la forza, reagisce massacrando il più debole del branco. Si nutre della propria carne. Gli uomini-lupi fanno allo stesso modo, sacrificano chi gli è vicino per sentirsi forti. E scelgono il più debole. Così recuperano controllo e potere. Ma tra gli uomini accade che proprio il sacrificio del più debole risvegli chi se ne stava in disparte, indifferente o impaurito. Il suo sangue nutre loro più dei lupi che lo hanno divorato. Il 15 settembre un branco di lupi affamati si aggira per Brancaccio senz’altra meta che la fame.