Rossana Emaldi – Comportamento
Quando la coscienza rimorde, oltre che noi stessi, finiamo per avvelenare anche il nostro prossimo.
Quando la coscienza rimorde, oltre che noi stessi, finiamo per avvelenare anche il nostro prossimo.
La durezza di alcuni è preferibile alla delicatezza di altri.
Quello che sorprende gli altri non è tanto quello che facciamo, ma il vedere che ci sentiamo felici di farlo e sorridiamo facendolo.
Finché si è inquieti, si può stare tranquilli.
È stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto la cortesia di ringraziarla.
Ci sono vizi che si radicano in noi solo appoggiandosi ad altri e che, se si taglia il tronco, se ne vengono come dei rami.
La paura rende schiavi, indefinisce i sentimenti e offusca le sensazioni. Bisognerebbe vincerla.