Rossana Emaldi – Destino
Il domani è come una porta chiusa, non si sa mai cosa c’è dietro.
Il domani è come una porta chiusa, non si sa mai cosa c’è dietro.
Ciò che la gente, comunemente, chiama destino è, per lo più, soltanto l’insieme delle sciocchezze che essa commette.
… solo quando un viaggiatore ha raggiunto la sua meta può buttar via le sue carte.
Perchè temere il destino, se la volontà è forte?Ogni cosa avviene al suo tempo e quindi successi o insucessi non devono influenzare gli atteggiamenti ma diventare la chiave per comprendere ciò che si dipana intorno.
Perchè un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte.
Mi è sempre sembrato che ci sia una parte di slealtà nella nostalgia, come quando dopo che è successo qualcosa, qualcuno dice “te l’avevo detto” o “lo sapevo”, e non è mai vero e non aveva detto e non sapeva niente prima che succedesse.
Ognuno è creatore del proprio destino oppure il destino è creatore di ognuno di noi?