Rossana Emaldi – Figli e bambini
L’uomo ha poca memoria dell’inizio dell’età della ragione, ma spesso non ricorda l’ardore del bacio di sua madre, perché questa madre è stata avara di baci.
L’uomo ha poca memoria dell’inizio dell’età della ragione, ma spesso non ricorda l’ardore del bacio di sua madre, perché questa madre è stata avara di baci.
Mi sono sposata con Raimondo perché era l’unico in tutto l’orizzonte che mi potesse dare un figlio, fidandomi.
Amori della nonna quando mi mancate, mancate ai miei occhi, alle mie braccia, purtroppo ogni tanto dovete andare da quel padre che giustamente vi reclama, m’impegno al massimo per non dover pensare, la vostra assenza fa male da morire. Ai miei adorati nipoti.
Chi si sente onnipotente è convinto di poter schiacciare le montagne.
Essere madre: se fosse facile, non dovrebbe iniziare con una cosa chiamata travaglio.
I figli sono di chi li cresce, li educa, li ama. Ed è per questo che molti bambini hanno un solo genitore.
Chiedere ad un neonato di sorridere è un dilemma, prima di venire al mondo era con gli angeli, ora si trova sulla terra con due genitori con mille difetti, in un ambiente nuovo, dove per esprimersi serve piangere, per ottenere qualcosa deve piangere, dove le necessità sono l’unico obiettivo… Può sorridere per riflesso, potrà sorridere appena dimenticherà il paradiso appena lasciato.