Rossana Emaldi – Figli e bambini
Il cuore di un figlio è come una cima da scalare faticosamente, per collocare sulla sua sommità la possibilità che comprenda e perdoni i grandi errori di un genitore.
Il cuore di un figlio è come una cima da scalare faticosamente, per collocare sulla sua sommità la possibilità che comprenda e perdoni i grandi errori di un genitore.
La politica è una grande risorsa da cui attingere, per barzellette e farse teatrali.
Avrei voluto vederti realizzare ogni sogno. Vederti sorridere mille volte di più. Avrei voluto dedicarti più tempo e stringerti più a lungo a me. Ti voglio bene.
Il denaro ha in sé la forza di mille elefanti inferociti.
L’adulatore ti fa indossare un abito nuovo e continua ad ammirarlo, fin quando t’accorgi che non è tuo.
Nostra figlia un giorno. “Papà, esiste il principe azzurro? Ed io, abbracciandola, vedi quella donna lì in cucina che sta preparando la cena? È tua madre. Io come te, da sognatore, mi chiedevo: Esiste la mia perfetta metà mancante? Come ben vedi, non ho mai smesso di crederci e in fondo esisteva davvero. Bisogna solo perseverare e alla fine l’ho trovata. Tua madre è l’esempio vivente delle mie parole e tu, figlia mia, non devi mai smettere di crederci nonostante la vita vuole farti credere il contrario”.
La porta dell’ignoto!… i generosi ricordi, ci consentono di sognare prima che la vita ci immerga nella realtà.I figli, attorno al nostro desco con un nugolo di nipoti ci rendono vivaci i giorni: non ci lasciano più neppure il tempo di sognare. Essi, venuti dall’amore, sono la nostra prima preoccupazione: ma come anche i rovi, sia pure tra le spine, producono succulenti more.