Rossana Emaldi – Guerra & Pace
Sono convinta che il soldato che scappa è buono per un’altra guerra, anche perché non lo si seppellisce.
Sono convinta che il soldato che scappa è buono per un’altra guerra, anche perché non lo si seppellisce.
Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri a morire.
I figli sono lo specchio dove i genitori possono vedere con chiarezza gli errori fatti.
Gli anni si susseguono agli anni, ma l’importante è credere di non aver camminato in avanti, ma indietro, per ritornare a quando spensierati guardavamo fiduciosi in avanti.
Bisogna smetterla con le guerre di religione, con “la mia religione è meglio della tua”, tanto sono tutte invenzioni per dividere i vivi dai morti. Ci sono altre urgenze.
La guerra esiste perché viene sempre prima della pace. Come a dire che non può esserci pace se prima non c’è la guerra.
La sopportazione è come un sacco colmo di patate, che si porta sulle spalle, fino allo sfinimento.