Rossana Emaldi – Verità e Menzogna
Mentire ad oltranza è un penoso oltraggio alla verità.
Mentire ad oltranza è un penoso oltraggio alla verità.
Tutto termina, prima o poi. Persino la verità e l’amore hanno una data di scadenza.
Se non volete dire la verità almeno abbiate il buon senso di risparmiarci inutili scuse patetiche!
A cosa sto pensando? A nulla, se penso mi faccio male.
Vivere delle proprie balle è una scelta, ma spacciarle ad altri come verità è davvero troppo!
E sapete voi che cosa è per me il mondo? Devo mostrarvelo nel mio specchio? Questo mondo è un mostro di forza, senza principio, senza fine, una quantità di energia fissa e bronzea, che non diventa né più piccola né più grande, che non si consuma, ma solo si trasforma, che nella sua totalità è una grandezza invariabile […] Questo mio mondo dionisiaco che si crea eternamente, che distrugge eternamente se stesso, questo mondo misterioso di voluttà ancipiti, questo mio al di là del bene e del male, senza scopo, a meno che non ci sia uno scopo nella felicità del ciclo senza volontà, a meno che un anello non dimostri buona volontà verso di sé, per questo mondo volete un nome? Una soluzione per tutti i suoi enigmi? E una luce anche per voi, i più nascosti, i più forti, i più impavidi, o uomini della mezzanotte? Questo mondo è la volontà di potenza e nient’altro! E anche voi siete questa volontà di potenza e nient’altro!
Il ricorso alla menzogna è l’offesa più alta rivolta a noi stessi.