Rossana Emaldi – Vita
Gli anni? L’importante ora è non vederli e quando purtroppo si vedranno sarà meglio non sentirli.
Gli anni? L’importante ora è non vederli e quando purtroppo si vedranno sarà meglio non sentirli.
Più è arduo il percorso, più soddisfazione proviamo quando vinciamo.
Questa vita è un ospedale in cui ogni paziente è posseduto dal desiderio di cambiare letto.
La vita è un libro candido che attende solo di essere sporcato d’inchiostro.
Meglio mai che tardi.
Su questa terra si succedono le generazioni transitorie, casuali, isolate: appaiono, soffrono e muoiono. Nessuna voce delle stirpi che non ci sono più riecheggia nella vita delle stirpi che ancora sono esistenti, e la voce delle stirpi viventi è destinata ad essere presto inghiottita nello steso eterno silenzio. Cosa deve fare l’uomo, senza memorie, senza speranza, fra il passato che lo abbandona e il futuro che gli è chiuso davanti?
Quando non ci sarai più, un granello di sabbia calpestato varrà il caro prezzo di una lacrima, e il tuo desiderio sarà il poter toccare l’acqua per un attimo.