Rossana Emaldi – Vita
Quando concedi troppo alla vita, finirà per dimenticarsi che sei a credito.
Quando concedi troppo alla vita, finirà per dimenticarsi che sei a credito.
Riconoscevo a chilometri distanza l’espressione delle persone vere, quelle che non hanno niente da nascondere, e ditemi, chi di voi non ha nulla da nascondere? Noi non abbiamo niente da nascondere, abbiamo da nasconderci, perché con voi non vogliamo avere nulla a che fare.
I rasoi fanno male; i fiumi sono lunghi; gli acidi lasciano le tracce; le pillole danno i crampi. I fucili non sono legali; i nodi scorsoi non tengono; il gas ha un puzza orrenda; tanto vale vivere.
Non serve costruire alte barriere per difendersi, basta girare i tacchi e andarsene.
Leggere significa prendere in prestito; tirare fuori qualcosa di nuovo da ciò che si è letto significa ripagare il debito.
Il passato sarà vissuto solo se ricordato, i giorni senza memoria sono giorni morti!
La vita è un dono che ci viene fatto, un’opportunità composta da un’infinità di emozioni ed occasioni da poter cogliere e vivere. Il tempo che ci è concesso è un’incognita, anche esso è un dono. A volte è così tiranno da concederci così poco tempo, eppure paradossalmente sufficiente perché talmente colmo di cose vere che alla fine l’intensità di ogni cosa sarà così grande e così piena da saziare l’anima, da farci dire: “Io ho vissuto veramente”. Altre volte è così generoso da concederci la possibilità di invecchiare, ma così “tiranno” da non averci mai saziato perché non abbiamo saputo cogliere, vivere e comprendere a pieno il senso della vita.