Rossana Ottieri – Anima
Il filo conduttore di noi stessi è la virtù.
Il filo conduttore di noi stessi è la virtù.
Sappi che se vuoi entrare nei miei sogni devi avere l’anima inquieta come la mia….
Guardo negli occhi della gente, vedo luci brillare o spegnersi come candele. Questo è anche il Natale: luci che sono ricordi, o speranze.
C’è quel silenzio intimo che è un regalo personale all’anima satura e stanca.
Già fin d’allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l’incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l’autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talatra come segno di merito.
Un giorno proverai anche tu la gioia di vedere un’anima liberarsidalle catene a cui era stata imprigionata. Anche tu ti renderaiconto, come ho fatto io, che l’anima di una personaè più potente della persona stessa e nonostante gli vengatolto l’ossigeno, riesce a respirare comunque per tutta lavita; e lo fa nella speranza che un giorno, il suo carneficevenga a liberarla.
Questa luce nell’occhio, un puntino bianco, quasi una stella che brilla grazie a questo fuoco…