Rossella Porro – Abuso
Non si possono chiudere gli occhi e pretendere di vedere le stelle.
Non si possono chiudere gli occhi e pretendere di vedere le stelle.
Predicare amore dall’alto maschera inefficienza e sfruttamento.
Hai tempo per ascoltarmi? Io ho poco tempo per raccontare.
I colpevoli è meglio sceglierli che trovarli.
Ogni argomentazione dovrebbe essere ascoltata, e prima di vederla come ostacolo al futuro, tacciando lo scrittore di essere satana, l’autorità suprema dovrebbe forse considerare il fatto che ad un grande male ne consegue sempre un altro. Il destino sceglie qual è la strada migliore, imparziale perché conosce ogni cosa e sa distinguere sempre la scorrettezza che vuole sostituirsi all’onestà, cercando di inoculare alla giustizia la sconvenienza con l’organo genitale di Dio, il serpente bianco, la siringa, anche senza bisogno di muoversi, per portare la morte del bene e ingravidare in questo modo le sue seguaci, anche quelle sterili, costruendo la carne con il massacro dell’innocenza. Lo scopo è interpretarla come la vede Dio, perderla nell’oscena spirale considerandola una minaccia al suo male e prevaricazione. Salvare i figli divini e farabutti per scambiarli col bene, invidiando il talento e l’intelligenza che non appartiene ai suoi, facendoli apparire come non sono. Si segue una strada già tracciata su una nave, il Mondo, che trascina tutto con sé. Illudendo, coprendo un fondamentale errore di calcolo che tuttavia resta, di una entità che crede di fare tutto giusto nel suo piano di dominio, conquista, conversione o morte, ma che in realtà fa acqua da tutte le parti.
Quando sono molto giù di morale, penso al mio assassino.È mi sembra di essere ricca.
Tutto diventa strano quando non riesci più a distinguere la realtà da qualcosa che hai sognato… Viene sempre più voglia di chiudersi in casa e non uscire per evitare equivoci… Perché ostinarsi tanto quando tutto questo non fa altro che farmi del male.