Rossella Porro – Abuso
Alla fine bisogna pur chiudere la porta perché chi desidera entrare dovrà pur bussare.
Alla fine bisogna pur chiudere la porta perché chi desidera entrare dovrà pur bussare.
Viviamo in una società che dell’abuso ne fa uno stile di vita e con il suo incedere lede uno tra i principali fondamenti dell’essere uomo: “il rispetto e la sacralità della dignità dell’altro”.
Ci sono persone che mostrano una vita pulita, in superficie, ma se guardi nell’angolo fa…
Non ho mai detto che la Sony era razzista,ho detto che Tommy Mottola è un razzista!
Se questo è l’amorelasciatemicosì tra terra e cieloperché se tocco terral’impossibile diventapesose sfioro il cielol’impossibile diventacome fosse possibile.
Amo quest’attesa che mi fa sperare d’incontrarti.
Chi aveva colpito non poteva colpire di più nel segno. In una bambina e in un vecchio, in due ragazzi di quindici anni, in una donna, in un’altra donna: questo era il modo migliore di colpir l’uomo. Colpirlo dove l’uomo era più debole, dove aveva l’infanzia, dove aveva la vecchiaia, dove aveva la sua costola staccata e il cuore scoperto: dov’era più uomo. Chi aveva colpito voleva essere il lupo, far paura all’uomo. Non voleva fargli paura? E questo modo di colpire era il migliore che credesse di avere il lupo per fargli paura.