Rossella Porro – Abuso
Educazione: questa eterna sconosciuta se poi ce n’è troppa sei un extraterrestre.
Educazione: questa eterna sconosciuta se poi ce n’è troppa sei un extraterrestre.
L’abuso c’è, se prima c’è stato un uso smodato.
Di pazienza ne ho da vendere, il problema è che molti la chiedono a credito; io la concedo, ma le scorte nel mio magazzino della tolleranza non sono infinite; anche a volerla coltivare, la pazienza, la ruberebbero, quindi finirei comunque col ritrovarmi un grave ammanco, e a me chi mi risarcisce?
Non è tra le fauci di un leone che troverai protezione, liberati, non avere paura, i denti aguzzi strazieranno la carne fino a farti sanguinare, ma liberati, libera i passi, libera l’anima, libera la mente, ne porterai i segni, ma liberati, liberati.
Maledire il bene perché diventi male è un’azione dell’oscenità. L’Onnipotente crede che rapire la virtù, costringerla a restare nei suoi disegni di odio e morte sia amore. Odiare profondamente l’intelligenza quando non appartiene a lui o ai suoi, spiega la sua vera natura, e tenerla come una specie di ispirazione artistica, costruire con lo spirito macellato la vita e la bellezza, in realtà è tirannia, ed essa segue la strada che l’abuso di potere e il maleficio costruiscono nella storia. Che fine farà questo universo è certo, se nemmeno il suo Architetto sa distinguere tra bene e male, fa assassinare, colpevole di chissà quale vanità, chi gli mostra l’inconfutabilità dei fatti, e ignora quello che la terra, il cielo e il suo stesso cosmo stanno cercando di dirgli.
Vorrei affidare ad un cuore di bambinola speranza del mondo.È come mettere tra due ali il sogno più bello.Chi colpisce al cuore l’innocenza…distruggendone i sognimettendo in pericolo l’esistenza del nostro futuro…Non è degno di esistere.
Quello sguardo pieno d’odio.Quelle parole dure, volgari.Quei gesti veloci e nevrotici.Come ti potrò mai perdonare!Stavolta mi hai fatto davvero male.