Rossella Porro – Accontentarsi
Non ho bisogno di dire come sono per rassicurare gli altri anche perché prima dovrei conoscermi e credo di essere solo al primo appuntamento con me stessa.
Non ho bisogno di dire come sono per rassicurare gli altri anche perché prima dovrei conoscermi e credo di essere solo al primo appuntamento con me stessa.
Di tutti gli uomini nessuno mi è più noioso di quelli pieni di supponenza. Quando si passa una vita intera con uomini di tal sorta ti diventano molesti come le zanzare in un giorno d’estate: sprechereste il vostro tempo a convincere una zanzara?
Non bisogna volere tutto e subito, saper aspettare è una grande cosa.
La semplicità delle cose è da assaporare giorno per giorno con tutte le conquiste anche banali della vita che tu percorri per arrivare lontano, ma il mondo se ne frega e si sposta sempre un po’ più in la e ti lascia a mani vuote. Non demordere va avanti con i tuoi propri mezzi se puoi e finché puoi e un giorno dirai sono riuscito a raggiungere quel po di benessere che cercavo e che invece prima pretendevo a tutti e costi.
Nonostante il consumismo esasperato, l’opportunismo, la falsità e l’ipocrisia da parte di molti, il Natale è ancora un momento magico ed intenso che ci aiuta a riflettere sulle conclusioni troppo affrettate e sui certi insulti, litigi e sconfitte che potrebbero essere evitati.
Ci vuole poco per essere tristi, e poco per essere felici… l’importante è cercare sempre…
L’accontentarsi vale certamente più del rassegnarsi a rinunciare.