Rossella Porro – Accontentarsi
Non ho bisogno di dire come sono per rassicurare gli altri anche perché prima dovrei conoscermi e credo di essere solo al primo appuntamento con me stessa.
Non ho bisogno di dire come sono per rassicurare gli altri anche perché prima dovrei conoscermi e credo di essere solo al primo appuntamento con me stessa.
A volte il cielo crolla all’improvviso, senza nessun preavviso, a volte la felicità svanisce come sabbia nel pugno di una mano, a volte i conti già fatti non tornano mai, a volte un sorriso arriva quando si ha più bisogno di una lacrima, a volte l’inverno è più rigido per farci capire meglio la bellezza della primavera, a volte bisogna continuare a vivere, anche se una parte di noi muore dentro, a volte si possiede un granello, eppure quella minuscola cosa per noi è la vita intera.
Se vuoi vedere il brutto in ogni cosa non farai nessuna fatica, tutti sono capaci a farlo, ma il difficile è trovare qualcosa di bello dove tutti vedono il brutto e io ti sfido a farlo.
Non credo che le cose nuove siano le migliori.
Non aspettatevi mai troppo dalle persone, potrebbero stupirvi anche con poco.
Si potesse raccontare di quel niente che alle volte ci assale non basterebbero pagine bianche da poter riempire e forse non avremmo neanche un lettore su cui contare.
Si può essere come una bottiglia di vino senza etichetta, di cui non si conosce il sapore né il colore allora si deve imparare a sopportare le etichette che altri anche senza aver neppure sentito il profumo del vino saranno soliti appiccicarti.