Rossella Porro – Anima
Qualche volta assomiglio a me stesso, a quel me stesso che vorrei essere.
Qualche volta assomiglio a me stesso, a quel me stesso che vorrei essere.
L’uomo è un’opera d’arte incompiuta, è quanto di più infinito ci possa essere, apre a prospettive ed interpretazioni inimmaginabili, proiettandosi nel tempo e nello spazio.
Se non si è in grado di toccare l’anima, come si può pretendere di sfiorare il corpo?
Il miglioramento consolida quando si riconosce la parte migliore dei nemici.
La libertà è una stanza dell’anima.
Credo che l’anima soffrendo si evolve. È più l’anima si evolve aumentino le sofferenze. Cosa…
La fame sono io. Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l’essere, quel vuoto…