Rossella Porro – Stati d’Animo
È il dolore e la capacità di sopportarlo che fa di noi anime speciali.
È il dolore e la capacità di sopportarlo che fa di noi anime speciali.
Mi chiedo sempre se è giusto o sbagliato. Mi chiedo sempre prima di fare un passo se nel farlo posso ferire o deludere qualcuno. Mi domando cosa sia meglio o peggio per chi mi osserva da fuori. E come verrò giudicata da chi mi è vicino. Poi però capisco che chi mi è vicino mi capirà, che il giudizio di chi osserva da fuori non conta. Che quello che sento se è giusto lo devo fare per me stessa. Perché tanto nessuno si farebbe tante domande e tanti problemi per me.
Trovarsi soli nelle difficoltà ci rende forti, non bisogna mai smettere di cercare né aspettarsi nulla da nessuno. Il bene che si fa torna sempre, anche se a compensarti non saranno in molti, ma solo quelli che hanno saputo ascoltarti, imparato a conoscerti e con fiducia credono davvero in te!
Quanto più l’amore dista dalla comprensione tanto meno puoi chiamarlo amore.
Ci sono due tipi di cecità: quella degli occhi e quella del cuore.
La mia vita poggia sul filo di un aforisma, su tale filo in bilico mi sorreggo. Ho imparato a sorreggere sia quello che mi precede che quello che mi anticipa, forse è proprio per questo che non sono ancora caduto.
Ci sono giorni comuni e giorni speciali, ma quando i miei giorni saranno volati via sulle ali del tempo, comprenderò che non esistono giorni comuni che non siano giorni speciali. Non attendo l’ultimo istante del mio respiro per apprezzare, il profumo inebriante che un giorno cosiddetto “comune” sa infondermi. Vivo oggi.