Rossella Porro – Uomini & Donne
Fuggo gli intolleranti come la peste: il contagio è sempre letale.
Fuggo gli intolleranti come la peste: il contagio è sempre letale.
Ave Maria, adesso che sei donna,ave alle donne come te, Maria,femmine un giorno per un nuovo amorepovero o ricco, umile o Messia.Femmine un giorno e poi madri per semprenella stagione che stagioni non sente.
Sono più le donne che m’hanno aperto le gambe che il cuore.
Non sarò mai una marionetta nelle tue mani, quella che, pur di tenersi un uomo, si fa manovrare da un maschio che tira i fili per muovere il suo burattino. Sono una donna con gli attributi, spezzo ogni filo e ogni legame che schiacci la mia dignità. I teatrini sono ormai obsoleti, chi prova a legarmi al suo volere sappia che non sono remissiva, ma diventerà lui stesso un burattino di cui io muoverò i fili a mio volere e piacimento.
Quando una donna ti piace o la leghi a te in un modo o nell’altro o altrimenti la sua porta resterà aperta a nuove conoscenze. Sentimenti o no, nessuno resta fermo a fare la muffa aspettando… e ciò che piace, come piace a te può piacere ad altri! Per tanto se non lo prendi tu prima o poi qualcuno che “cattura” ciò che adesso ti appartiene; le sue attenzioni, i suoi pensieri arriverà sicuramente.
Donna, ma in cuor sempre bimba!Vivi di musica ed emozionidi libri ed amori.Ti rinchiudi in un mondo di fiabee nel riaprire gli occhitingi la vita dei colori dell’arcobaleno,guardandola da un caleidoscopio,impreziosendola con la sensibilità dei tuoi sogni!
E una donna è soltanto una donna, mentre un sigaro è una bella fumata.