Rossella Porro – Verità e Menzogna
Posso tenderti la mano all’infinito, ma non è detto che il mio infinito non abbia una fine.
Posso tenderti la mano all’infinito, ma non è detto che il mio infinito non abbia una fine.
Un uomo si giudica dai libri, dagli amici, e dalla capacità di ammettere i propri errori.
I potenti sono sfortunati perché attorno a loro ci sono solo elogiatori, pronti a velare ogni verità che risulti sgradita al padrone.
La verità, come la luce, acceca. La menzogna è un crepuscolo che mette in valore tutti gli oggetti.
Vivi o muori ma per l’amor di Dio non avvelenarti con l’indecisione.
Le cifre tonde sono sempre false.
Alla verità è concesso solo un breve trionfo fra due lunghi spazi di tempo in cui è, prima condannata come paradossale, e poi schernita come banale.