Roxane Lemondrop – Stati d’Animo
Quando piango non so ormai se sono lacrime vere o pura finzione.
Quando piango non so ormai se sono lacrime vere o pura finzione.
Non sono un pessimista. Accorgersi del male dove esiste, a mio parere, è una forma di ottimismo.
Se uno parte di base da una situazione economica molto buona non può dirsi possessore della parola magica, che almeno tra le folle è chiamata “sicurezza”. Nulla è certo e la storia insegna che i castelli di carte, non restano mai stabili a lungo, possono sfasciarsi da un momento all’altro e se uno basa la sua esistenza sulla ricerca e lo spreco di energia unicamente su questa illusione, potrebbe svegliarsi una mattina completamente vuoto e disperato. La propria crescita umana è l’unico grattacielo che ti può portare sempre più in alto e nessun terremoto la farà vacillare così tanto da raderla al suolo.
Diffidenti non si è, ma si diventa per accumulo di offese.
Voglio ritrovare me stessa per guardare più a fondo dentro di me e dare forma a ogni mio pensiero. Voglio essere creativa e questa forma di creatività avrà un mio profumo. Voglio pensare alla vita con Amore per raccogliere… Amore, ed essere fiera di me. Voglio seminare la speranza per raccogliere i suoi frutti e donarli al mondo. Voglio Prendere la vita nelle mie mani e non delegare ad altri, ed incontrare la vita, quella vera. Voglio dare forma ai miei pensieri per creare un mio domani di certezze, non di illusioni. Voglio seminare solo armonia nel mio cuore per raccoglierò tutte le stelle e la luna mi sorriderà. Voglio seminare la pace nel cuore e la condividerla con il prossimo mio. Non voglio rincorrere le cose, ma lasciare che le cose vengano a me. Ho voglia di incontrare tante belle persone e gioire insieme a loro e un’antica luce si svelerà dentro me. Sorriderò alla vita e lei mi ricambierà.
Nei momenti bui, la speranza è quella di avere dei raggi di sole a cui potersi aggrappare con tutte le forze.
La mente è bastarda, la rigidità del cuore una bastardaggine.