Rubina Gobbo – Social Network
Quando l’unico like che non hai è quello che vorresti, puoi solo spegnere il telefono e dormire.
Quando l’unico like che non hai è quello che vorresti, puoi solo spegnere il telefono e dormire.
Ciò che non comunica facebook non esiste.
Ogni ora passata nel mondo virtuale è un’ora rubata alla tua vita. Ripulisciti dalla polvere della rete che si insinua nei meandri del tuo cervello e non lascia spazio alla vita reale. I contatti cercali tra le persone che conosci e quando le incontri non ti servono le faccine di Facebook per dimostrare affetto, ti basta guardarle negli occhi, donare un sorriso e un po’ del tuo tempo. Siamo persone, non figurine su uno schermo.
Anni 40, Italia, dittatura di uno. Scritte sui muri e manifesti “Taci il nemico ti ascolta”. Anni 2000, Italia, dittatura di molti. Facebook e Twitter! “Non scrivere il governo ti legge”.
L’egocentrismo e l’incoerenza sono sintomi che albergano nei cuori aridi di sentimento, poi con l’entrata di Facebook, i sintomi sono peggiorati. Fate attenzione a non prendere questo virus, non c’è antidoto.
Voglio ricordare che essere famosi su Facebook è come essere Cenerentola nella fiaba: a mezzanotte tutto può finire.
Pensate se Facebook sparisse: quanta gente che avrebbe crisi d’identità con tutte quelle che si è inventata.