Rubina Gobbo – Stati d’Animo
Fidati del tuo istinto, non sbaglia mai. E, anche quando sbaglia, è sempre ad un passo dalla verità.
Fidati del tuo istinto, non sbaglia mai. E, anche quando sbaglia, è sempre ad un passo dalla verità.
Il silenzio fa paura, come la solitudine. Ma io sono non ho paura, mi addormento e sogno te, la parte bella della mia vita.
Si dice “sto bene, dai” perché dire “è un periodo del cazzo, ma ne uscirò da sola contando sulle mie forze come sempre” è troppo lungo!
E poi ci sono i respiri quelli che ti mozzano il fiato, lacrime che t’inondano il cuore e le tasche che pesano di ricordi che t’accompagnano ovunque vai; ombre cui non sai dare forme, indefinite di perché! Prigioni, che oscurano la mente e lasciano il posto alla rabbia che sfinisce e al rancore che divora l’anima. Combatti, con la tua spada e ti difendi con lo scudo, vuoi riconquistare la pace e l’amore che ti hanno rubato e calpestato; vuoi farli ritornare a rivivere; rivuoi il tuo orgoglio, ferito sotto il colpi del nemico che senza pietà ha infierito e che credevi Amore.
E mi ci vorrebbe d’essere un esperto chirurgo per fermare la pelle con punti di sutura puliti e netti a ricamarla. Sono, purtroppo, un macellaio, artista di scempi. Rattoppare visibilmente è il mio mestiere. In ultimo, sono la voce d’inchiostro con cui narro di questi miei tagli. E della tua mano.
Non sono i soldi o le cose materiali che cerco. Queste cose non arricchiscono il cuore. Io cerco mani tese quando sono in bilico. Io cerco calore quando il cuore sente freddo. Io cerco occhi sinceri. Io cerco la semplicità, la genuinità, l’umiltà. Io cerco quelle piccole gioie giornaliere che fanno di me la persona più ricca del mondo!
Reggo così bene il peso delle mie infelicità che non potrò mai essere una vera infelice.