Rudyard Kipling – Vita
Alla legione dei perduti, alla corte dei dannati.
Alla legione dei perduti, alla corte dei dannati.
La nostra vita è affiancata da persone e da presenze: le prime la popolano, le seconde la riempiono.
Il pensiero è dissidente: non è semplice dargli una dritta, anzi direi impossibile controllare le sue scelte e direzioni, esso corre dove vuole e mai dove vuoi.
La vita è fatta di sei gradini e non importa quanto si impegna a costruire il primo. Il tempo infatti è un mezzo non un impedimento, per comprendere con chiarezza la successione degli eventi.
La vita è come il 14.Parte da un quartiere periferico (Lorenteggio).Attraversa il centro.Ma alla fine finisce al Cimitero Maggiore.
Morire è aver paura di vivere, vivere è non aver paura di morire.Felicità è non aver paura neanche della paura.
Andare oltre significa superare le colonne d’Ercole, che permettono di oltrepassare le abitudini di una quotidianità vissuta senza sapere bene dove si sta andando.