Ruut Veenhoven – Frasi Sagge
La ricerca della felicità con mezzi diversi dal guadagno materiale è una questione anche politica: bisogna prendere consapevolezza che la ricchezza non aumenta la felicità e neanche un Welfare State la accresce.
La ricerca della felicità con mezzi diversi dal guadagno materiale è una questione anche politica: bisogna prendere consapevolezza che la ricchezza non aumenta la felicità e neanche un Welfare State la accresce.
Ciò che eranon è!Ciò che ènon sarà!Ma ciò che è statorimarrà!
Per vivere una vita equilibrata ci vuole un pizzico di follia!
Non voltarti mai dietro solo per riassaporare un momento. Anche se è stato unico e uno di quei momenti indimenticabili, non farlo. Riassaporarlo ti costringerà poi a dover lottare di nuovo ancora una volta con lui e con te stessa per lasciarlo nuovamente alle tue spalle. Se decidi di andare avanti, e lasciare qualcosa dietro te, non voltarti mai. Prosegui e guarda oltre fino a quando in te non sentirai la sicurezza di poterlo affrontare senza dolore.
L’uomo è dove è il suo cuore, non dove è il suo corpo.
Il viaggiatore, se non incontra a tenergli compagnia uno migliore di lui o simile a lui, proceda decisamente da solo: con lo stolto non vi è compagnia.
Il punto è che quello che conta è dimostrare. Non alla fine, come si usa spesso dire, ma fin dall’inizio e poi sempre. Puoi fare a meno di migliaia di parole a metà, per una sola che le vale tutte, per un solo gesto. Basta poco. Le parole sono importanti, le azioni anche di più. Spaccano! E se a ricevere quello che decidi di dare c’è qualcuno che ti sente sulla pelle, nei profumi, nelle canzoni, nelle nuvole, e nell’universo parallelo riflesso negli specchi d’acqua, capirà il tuo gesto anche se leggero, silenzioso, impercettibile. Capirà i tuoi gesti e i tuoi sguardi. Saprà valorizzarli, sentirli suoi, sorriderne, e farne respiro. È questo che conta. Sentire e farsi sentire, non urlando ma essendoci. Dire è un verbo che mi è sempre piaciuto, ed emoziona parecchio quando poi diventa fare, vedere, baciare. È bello avere in serbo un sacco di “dire” pronti a mutare.