Sabino Palumbieri – Arte
L’uomo è una meraviglia mai conclusa.
L’uomo è una meraviglia mai conclusa.
Si attribuisce all’opera d’arte la virtù che nasce in noi stessi, di modo che diventa molto grave il pericolo per il critico, il quale non creda alla infallibilità delle teorie estetiche e delle tradizioni dell’arte, né presti troppa fede alle compassate sentenze del raziocinio.
Scrivere è spogliarsi di fronte a qualcuno, lasciarsi guardare così, nudi e in piedi, pieni di difetti di carne.
La danza è l’equilibrio della grazia del corpo che canta il suo assolo alla vita.
L’appassionato d’arte è come un’orchidea in un mazzo di fiori.
Vi spiego come mi prende la voglia di fare una fotografia. Spesso è la continuazione di un sogno. Mi sveglio un mattino con una straordinaria voglia di vedere, di vivere. Allora devo andare. Ma non troppo lontano, perché se si lascia passare del tempo l’entusiasmo, il bisogno, la voglia di fare svaniscono. Non credo che si possa vedere intensamente più di due ore al giorno.
Tu che hai colorato di verde speranza la mia vita rendendola migliore di prima.