Sabrina Bertocchi – Comportamento
A me non fa paura la tristezza, e non mi spaventa la rabbia.Quello che temo di più sono le bugie che so raccontare a me stessa.
A me non fa paura la tristezza, e non mi spaventa la rabbia.Quello che temo di più sono le bugie che so raccontare a me stessa.
Oh amici miei!, perché il torrente del genio così raramente straripa, così raramente spumeggia in grandi flutti e scuote le vostre anime stupite? Cari amici, è perché, sulle due rive abitano dei tranquilli signori, di cui le casette campagnole, le aiuole di tulipani e gli orti sarebbero devastati, ed essi sanno preservarsi dal minaccioso pericolo con argini e fosse costruite in tempo.
Non c’è sciocco più pericoloso di quello che ha un po’ d’ingegno.
Il dono più grande che puoi fare a qualcuno non è nulla di materiale, ma è riuscire a far emergere le qualità che racchiude in sé e di cui ne era inconsapevole.
Stringimi la mano e non lasciarla mai.Anche se queste mie dita tremanti non recano né il filo rosso del destino né anelli che promettono amore eterno.
Dolci compagni del passato m’avete donato amicizia e siete stati a me vicini in gioia, tristezza e gaudio senza mai chieder nulla in cambio. Mi scrutavate nel profondo per leggere il mio stato d’animo e sempre indovinavate quel che sentivo e provavo. Condivideste i miei dolori come nessun altro potrebbe; poggiando il muso sul mio grembo mi dicevate: “Non sei solo”. So che il loro maggior dolore è stato il dover lasciarmi senza protezione in terra. Se un Paradiso lor esiste spero non siano più schiavi dell’affetto che han per l’uomo.
I giovani hanno sempre lo stesso problema: come riuscire a ribellarsi e conformarsi al tempo stesso. Adesso lo hanno risolto ribellandosi ai genitori e copiandosi a vicenda.