Sabrina Bertocchi – Filosofia
È più facile vivere sognando, che vivere camminando nei propri sogni.
È più facile vivere sognando, che vivere camminando nei propri sogni.
L’essere è sé. Ciò significa che non è né attività né passività. Non si può tuttavia dirlo “immanente a se stesso”, perché l’immanenza è sempre un rapporto a se stesso. Ma l’essere non è rapporto a se stesso, è invece se stesso. Riassumeremo tutto questo dicendo che l’essere è in sé.Che l’essere sia in sé significa che esso non rinvia a sé, come fa la coscienza di sé: questo sé esso lo è. In realtà, l’essere è opaco a se stesso e lo è perché è pieno di se stesso. È ciò che diremo meglio affermando che l’essere è ciò che è.L’essere è, l’essere è in sé, l’essere è ciò che è. Ecco i tre caratteri che l’esame provvisorio del fenomeno d’essere ci permette di attribuire all’essere del fenomeno.
Tutti i nostri ideali scientifici e filosofici sono altari a dei sconosciuti.
La felicità dell’uomo moderno: guardare le vetrine e comprare tutto quello che può permettersi, in contanti o a rate.
Se c’è un bivio, prendilo… possibilmente non difronte, né contromano.
Non so perché siamo qui ma sono abbastanza sicuro che non è per divertirci.
Solo una filosofia dell’eternità, nel mondo di oggi, potrebbe giustificare una non violenza.