Sabrina Ducci – Comportamento
Quante sofferenze in meno ci sarebbero se ognuno si prendesse le proprie responsabilità, affrontando la vita in modo maturo e, soprattutto, agendo coerentemente con quello che è il proprio modo di pensare.
Quante sofferenze in meno ci sarebbero se ognuno si prendesse le proprie responsabilità, affrontando la vita in modo maturo e, soprattutto, agendo coerentemente con quello che è il proprio modo di pensare.
Non è importante “quando” si facciano, le cose.Importante è avere nel cuore di “farle”.
Ma la fame soddisfa l’appetito ben più della sazietà, a volte.
La donna, nel privato, senza tutti gli accorgimenti di luce e di trucco, appare un’altra cosa.
Primo, primi… vogliamo essere tutti primi… i primi!Eppure nell’essere ultimi si gli ultimi, l’ultimo, l’ultima è nascosta una magia, quella più vera, unica, che non vorrà ripetersi.
Il mio silenzio è una mina vagante.
La gentilezza non ha parole. Ha gesti semplici ma evidenti.