Sabrina Ducci – Comportamento
Provo compassione per gli invidiosi, perché a forza di odiare “il prato del vicino” non si accorgono che il proprio sta morendo.
Provo compassione per gli invidiosi, perché a forza di odiare “il prato del vicino” non si accorgono che il proprio sta morendo.
Anche se la vita ti ha dato quella sembianza umana maschile, per farti dalla donna amare, quando la stessa sopprimi, sei sempre quella belva feroce, che il mondo dovrebbe annullare.
La medesima persuasione che ci incoraggiò a credere che nessun male è eterno o lungamente duraturo ci fa anche ritenere che la sicurezza più grande che si attui nelle cose finite è quella dell’amicizia.
Quasi tutti i dottori hanno la loro malattia preferita.
Qualcuno ha il dono di giocare al tiro alla fune col peggio di me. E vincere.
È come se, nella memoria del cuore ci fossero tanti piccoli cassetti. Ci sono quelli chiusi a doppia mandata, dall’orgoglio, quelli socchiusi che non riusciamo ad aprire per paura di soffrire, che non riusciamo più a chiudere per i rimorsi, che non riusciremo mai più ad aprire con rimpianto. E poi c’è quello aperto e buttato via, svuotato di tanto amore apparentemente sprecato.
Mi affretto a ridere di tutto e di tutti, per la paura di esserne costretto a piangere.