Sabrina Ducci – Comportamento
Non c’è niente di male nel voler tornare a camminare da soli, semmai il male è in coloro che te lo vogliono impedire a tutti i costi, pensando di poter pretendere diritti di proprietà sulla tua vita.
Non c’è niente di male nel voler tornare a camminare da soli, semmai il male è in coloro che te lo vogliono impedire a tutti i costi, pensando di poter pretendere diritti di proprietà sulla tua vita.
Gli anni si susseguono agli anni, ma l’importante è credere di non aver camminato in avanti, ma indietro, per ritornare a quando spensierati guardavamo fiduciosi in avanti.
Tutti i nutrimenti non convengono a tutti i corpi, tutti gli oggetti non adatti a toccare certe anime. Chi crede gli uomini arbitri sovrani dei loro sentimenti, non conosce punto la natura. I savi si sbagliano altresì quando offrono alle passioni la quiete: le passioni ne sono nemiche. Essi vantano i pregi della moderazione a chi è nato per l’azione e una vita tumultuosa: che cosa importa ad un malato della squisitezza di un banchetto che gli fa nausea? Noi non conosciamo tutti i difetti del nostro animo; ma anche se potessimo conoscerli, ben di rado vorremmo vincerli. Le nostre passioni non sono qualcosa che possiamo scindere da noi medesimi; certune costituiscono tutto il fondamento e tutta la sostanza della nostra vita. La virtù sincera non abbandona chi l’ama; i vizi stessi di un uomo bennato possono concorrere alla sua gloria.
Se, dopo avere incassato una trentina di euro per una medicina, il farmacista risponde con un gioioso “Salute” al tuo gentile “Buonasera”, tu non devi illuderti: ti sta solo prendendo per i fondelli.
Vincere è la nostra dannazione su tutti, e tutto il mondo e sempre vinceremo.
Arriva un punto nella vita in cui il sorriso spunta anche di fronte alle cose…
Sono fermamente in moto.