Sabrina Ducci – Frasi Sagge
Stringi forte a te quei piccoli raggi di sole che la vita ti dona e non dimenticare mai che è grazie a tante piccole stelle che la notte si illumina!
Stringi forte a te quei piccoli raggi di sole che la vita ti dona e non dimenticare mai che è grazie a tante piccole stelle che la notte si illumina!
La forma di rispetto che preferisco è la cortesia spontanea tra persone sconosciute.
Essere “grande” non vuol dire aver raggiunto una certa età, non vuol dire avere un ruolo importante al lavoro, non vuol dire avere un corpo bello e possente. Essere “grande” vuol dire aver superato i condizionamenti del nostro “ego”, aver riversato lo sguardo dentro noi stessi, aver capito che si può amare ed essere amato solo se ci amiamo, che si può gioire anche apprezzando le piccole cose della vita e che si può accettare gli altri tali e quali come sono solo dopo averci accettato. Essere “grande” vuol dire realizzare in ogni singolo attimo di vita che essa è un miracolo e che noi abbiamo in dono il tempo x viverlo ogni giorno scegliendo l’amore al posto del odio, il semplice al posto del complicato, il perdono al posto del rancore.
Inutile dare spiegazioni alle persone, perché chi è capace di capire, capirà, chi non vuol capire, non capirà mai, nemmeno se glielo spieghi centomila volte.
Quando un bambino capisce che gli adulti sono imperfetti, diventa adolescente. Quando li perdona, diventa adulto. Quando perdona se stesso, diventa saggio.
Bisogna avere l’innocenza del giglio, la semplicità della margherita, l’umiltà del papavero, la perfezione della rosa per essere padroni del proprio giardino interiore.
Non è facile avere un bel giardino: è difficile come governare un regno. Ci si deve risolvere ad amare anche le imperfezioni, altrimenti ci si illude.