Sabrina Ducci – Sorriso
Ci sono giornate che si illuminano grazie a un sorriso, poi si tingono d’amore quando lo vedi brillare nello sguardo di chi ami.
Ci sono giornate che si illuminano grazie a un sorriso, poi si tingono d’amore quando lo vedi brillare nello sguardo di chi ami.
Cosa volete che vi dica… a me le tette delle donne mi mettono allegria.
Avrei veramente voglia e bisogno di ridere non di muovere i muscoli del viso…
Vedo una vecchia signora, coi capelli ritinti, tutti unti non si sa di qual orribile manteca, e poi tutta goffamente imbellettata e parata d’abiti giovanili. Mi metto a ridere. “Avverto” che quella vecchia signora è il contrario di ciò che una rispettabile signora dovrebbe essere. Posso così, a prima giunta e superficialmente, arrestarmi a questa espressione comica. Il comico è appunto un “avvertimento del contrario”. Ma se ora interviene in me la riflessione, e mi suggerisce che quella vecchia signora non prova forse piacere a pararsi così come un pappagallo, ma che forse ne soffre e lo fa soltanto perché pietosamente, s’inganna che, parata così, nascondendo le rughe e le canizie, riesca a trattenere a sé l’amore del marito molto più giovane di lei, ecco che io non posso più riderne come prima, perché appunto la riflessione, lavorando in me, mi ha fatto andar oltre a quel primo avvertimento, o piuttosto, più addentro: da quel primo avvertimento del contrario mi ha fatto passare a questo sentimento del contrario. Ed è tutta qui la differenza tra il comico e l’umoristico.
Un tuo sorriso vale un’intera vita… anche se fatico e soffro, vedere quel tuo sorriso angelico e innocente mi da la forza di andare avanti.
Il sorriso equivale ah una giornatapiena di sole, sii come l’estateche ne è ricca e non come l’inverno…
Sorridi sempre, anche se il tuo sorriso è triste, perché più triste di un sorriso triste c’è la tristezza di non saper sorridere.