Sabrina Ducci – Speranza
È incredibilmente confortante come certe sensazioni e abbracci rimangono scolpiti nella mente e nel cuore, sfidando lo scorrere del tempo, le vicissitudini della vita e perfino la morte.
È incredibilmente confortante come certe sensazioni e abbracci rimangono scolpiti nella mente e nel cuore, sfidando lo scorrere del tempo, le vicissitudini della vita e perfino la morte.
La speranza è l’ultima a morire, ma è anche l’ultima illusione a vivere.
Come una piccola lanterna rischiara la notte più buia. La speranza ha il potere di illuminare il cuore come la più calda delle albe!
Solo nella realtà confezionata si perdono le speranze.
Molte volte nella vita ci illudiamo di speranze infondate, interpretando la realtà in modo soggettivo;ignoriamo la verità nascosta dietro al velo dell’oggettività che troppo spesso abbiamo paura di tirare via.
Nel paradosso i delinquenti diventano santi, basta che ci sia qualcosa da guadagnare, nella realtà rimangono tali e prima o poi si scontreranno con i diritti di coloro che hanno subito i loro torti.
Un giorno mentre m’accingevo a guardare l’infinito tra i viali della vita, scorsi un suono. Una voce in lontananza chiamava il mio nome. Domandandomi curiosa: perché ti ostini a percorre strade tortuose e impervi che nessuno oserebbe percorre mai? Perché sei così dannatamente caparbia nell’inseguire quella vana speranza che nessun folle oserebbe neppure pronunciare? “Io”, mutevole ma coerente con indosso il coraggio, corazzata di voglia di vivere con la perseveranza tra i mantelli dell’anima risposi: poiché è la speranza che mi tiene in vita, poiché io credo in me, più di quanto creda nell’abbandonare, poiché le motivazioni sono più delle rinunce, poiché amo la vita, amo i miei figli, non conosco altro modo per arrivare in cima, se non quello di aggrapparmi alla speranza, quella speranza che si chiama domani. Domani, il senso di ciò che viviamo oggi.