Sabrina Ducci – Speranza
È incredibilmente confortante come certe sensazioni e abbracci rimangono scolpiti nella mente e nel cuore, sfidando lo scorrere del tempo, le vicissitudini della vita e perfino la morte.
È incredibilmente confortante come certe sensazioni e abbracci rimangono scolpiti nella mente e nel cuore, sfidando lo scorrere del tempo, le vicissitudini della vita e perfino la morte.
E sento, leggero, il dolce ritmo della vita mia, che spezza il silenzio in questa splendida mattinata di metà agosto,così, tutto riprende forma e colore, lasciando la nebbia inconsistente della notte.
Una delle più grandi speranze: sperare di non sperare.
Aspettare ha il suono cupo della speranza che qualcosa o qualcuno accada senza essere partecipe degli eventi. Io da oggi attendo, ma non aspetto più.
La speranza è l’ultimo inganno della vita, ma è anche l’ultima spiaggia per ricominciare a guardare l’alba.
È inutile cercare spiegazioni laddove non vi è logica, impossibile trovare un senso in ciò che è inspiegabile, piuttosto possiamo limitare i danni concentrandoci su come ripartire, guardando bene dove mettiamo i piedi, evitando così di inciampare negli ostacoli posti lungo il cammino.
Mai lasciare che la paura prenda il sopravvento sulla nostra capacità di percepire e affrontare la realtà: essa distorce i pensieri, altera le emozioni e congela la nostra facoltà di agire.