Sabrina Ducci – Stati d’Animo
Piccoli attimi di serenità: le parole iniziano ad uscire e formano frasi, portano luce in una giornata grigia, alleggerendomi da tutto ciò che pesa sul cuore.
Piccoli attimi di serenità: le parole iniziano ad uscire e formano frasi, portano luce in una giornata grigia, alleggerendomi da tutto ciò che pesa sul cuore.
Ci sono i fatti, le conversazioni, i gesti. E poi c’è qualcosa che accade sotto la pelle, ci sono i brividi e il sangue che scorre più impietoso, e il mondo che improvvisamente si mette a girare in un modo tutto suo.
Possiamo scusarci per tante cose, ma non possiamo sentirci in colpa di provare un sentimento.
Questo lo dedico a me. A me che ogni giorno rido quando dentro invece vorrei piangere, a me che fingo che va tutto bene quando invece non è così, a me che giorno dopo giorno trovo la forza di affrontare tutti i problemi, a me che amo incondizionatamente. A me che ho sofferto tanto nella vita, ma che nonostante tutto ho sempre trovato la forza per andare avanti, la forza per essere una persona migliore. A me che nonostante tutto e tutti riesco sempre ad essere me stessa. Questo lo dedico a me.
Mi piacerebbe seguire il tragitto dei pensieri delle persone, mettere da parte la scettica immaginazione, perdermi in un’utopica certezza e poter dire addio ai pregiudizi.
Non fidarti degli occhi. La sostanza delle cose si vede attraverso il cuore.
Sono in ginocchio e mai potrei stare su un trono più alto a dominare, ché io ci ritrovo tutta la mia muta dignità e delle sferzate non mi curo, esposta al pubblico ludibrio sbeffeggiante e crudele. Sento ogni ghigno malefico alle spalle, ma anche nel chinare il capo ci si eleva. Se si può. Se si sa farlo.