Sabrina Ducci – Stati d’Animo
A volte una manciata di parole causa più sofferenza di cento pugnali piantati nel cuore.
A volte una manciata di parole causa più sofferenza di cento pugnali piantati nel cuore.
Sono così fragile.Anche la più piccola sciocchezza mi può far crollare.Il più banale degli errori mi sembra una grandissima delusione.Sono inquieta e fragile.Persa tra le nuvolenel mio bel castello di cartaa cui basta una dolce brezza per crollare.
Le persone belle le porti ovunque vai, quelle false passano anni e li lasci sempre nel “reparto” delle cose inutili.
Siamo come granelli di polvere nell’infinito cosmico. Tutto quello che sta attorno a noi si modifica e trasforma ma mai si dissolse. Semplicemente ogni granello che s’incontra si unisce e si evolve in altro stato e forma, tutto questo porta sempre a nuova vita.
Sono una lingua incompresa, un paesaggio nascosto allo sguardo distratto, una pioggia inattesa, un letto disfatto.
O lo si ama o lo si detesta, è così da sempre, non ci sono sfumature; sguinzaglia ricordi, qualche rimpianto ed è scomodo da vivere. Mette ansia, lo si aspetta da sempre, non si vede l’ora che passi, perché in fondo misura la temperatura del tuo animo, mette a nudo il tuo umore. Un po’ il Natale svela subdolamente chi sei.
Le etichette sui vestiti danno veramente fastidio ma quello che fa più male sono le etichette che di mettono alcune persone.