Sabrina Ducci – Tristezza
Ci sono ricordi così dolorosi ed intensi da non poter essere controllati dalla mente. Ci sono sofferenze così profonde da diventare fisiche.
Ci sono ricordi così dolorosi ed intensi da non poter essere controllati dalla mente. Ci sono sofferenze così profonde da diventare fisiche.
Troppe vite sono piene di persone, che pur stando insieme sono sole.
Credo di non essere in pace con me stessa.
Come sempre la notte mi appartiene e nel rifugio di angoli di ombre mi nascondo.
Capita che il dolore equivale a urla silenziose, da uno stomaco svuotato da ogni sazietà.
La gioia e il dolore sono i due volti della medaglia della vita, ma l’uno fa assaporare l’altro in quanto l’uno esiste perché esiste l’altro.
Si fa pesante la solitudine quando si è veramente soli ma è interminabile quando sei fra persone conosciute che ti ignorano totalmente.