Sabrina La Rosa – Vita
Non temo i giudizi della gente, non sono nata per rendere felici gli altri o per eseguire ordini. Difenderò sempre ciò che sono e quello in cui credo, indipendentemente da chi avrò davanti.
Non temo i giudizi della gente, non sono nata per rendere felici gli altri o per eseguire ordini. Difenderò sempre ciò che sono e quello in cui credo, indipendentemente da chi avrò davanti.
La vita è questo, una continua partita a scacchi, giocata su un’infinita scacchiera.
Spesso, quando analizziamo la nostra vita, ci comportiamo come un retrovisore di una macchina. Vediamo solo il passato mentre, il presente, che ci è a fianco, non riusciamo a vederlo.
La clessidra scorre e il tempo mi scandisce.
Ricorda: ammettere i propri errori non è simbolo di debolezza, ma segno di grande forza perché solo i migliori sanno ammettere dove sbagliano cosa che i perdenti non sanno fare.
C’è chi viene e c’è chi va. In pochi restano.
C’è un tempo per vivere ed un tempo per scrivere. Scrivere, ritengo sia ripercorrere parte della propria vita analizzandola, ma il troppo scrivere ruba il tempo alla vita stessa. Si rischia di restare invischiati in un meccanismo che porterebbe allo scrivere solo fine a se stesso. Allo scrivere del nulla o ripetere infinitamente gli stessi concetti, magari in modo diverso ed elegante, ma che fondamentalmente ritengo inutile. Ora, riprendo a vivere pienamente, deposito la penna sino a che non mi sentirò di tirare le somme sul mio nuovo vissuto, ma forse, se e quando questo accadrà, potrà essere che lo trasmetterò facendolo trasudare da un pennello su una tela, oppure rompendo i timpani a chi avrò accanto con una chitarra elettrica!