Sabrina La Rosa – Vita
Il rispetto è la base di ogni cosa, di ogni rapporto, di ogni sentimento. Non capisco come si possa pensare di instaurare un qualcosa che duri, di qualunque cosa si tratti, senza questa “piccola” ma importantissima parola.
Il rispetto è la base di ogni cosa, di ogni rapporto, di ogni sentimento. Non capisco come si possa pensare di instaurare un qualcosa che duri, di qualunque cosa si tratti, senza questa “piccola” ma importantissima parola.
Le persone solari hanno una marcia in più, ecco perché è così facile amarle.
Ognuno di noi possiede la sua finestra interiore che apre solo quando le difficoltà della quotidianità ci tolgono il fiato e abbiamo bisogno di respirare nuove energie. Perché la prima cosa che facciamo alla nascita è respirare, respirare vita.
La giovinezza non è un periodo della vita, e uno stato d’animo, che consiste una certa forma della volontà. In una disposizione dell’immaginazione, in una forza emotiva nel prevalere dell’audacia sulla timidezza, della sete dell’avventura, sull’amore per le comodità. Non si invecchia per il semplice fatto di aver vissuto un certo numero di anni, ma solo quando si abbandonano i propri ideali. Se gli anni tracciano i loro solchi sul corpo, le rinunce all’entusiasmo li traccia sull’anima. Essere giovane significa conservare a sessanta, a settant’anni, l’amore del meraviglioso, lo stupore per le cose sfavillanti e i pensieri luminosi, le sfide intrepide lanciate agli avvenimenti, il desiderio insaziabile del fanciullo per tutto ciò che è nuovo, il senso del lato piacevole e lieto dell’esistenza. Resterete giovani finché il vostro cuore saprà riceve i messaggi di bellezza, di audacia, di coraggio, di grandezza, di forza che vi giungono dalla terra da un uomo o dall’infinito. Quando tutte le fibre del vostro cuore saranno spezzate e su di esso si saranno accumulate le nevi del pessimismo e il ghiaccio del cinismo è solo allora che diverrete vecchi e possa Iddio aver pietà della vostra anima.
La vita è una certezza,la morte inquietudine.L’eternità un’ipotesi, una speranza.
Morirò un giorno, morirò con quel dolore in petto che solo una profonda emozione può provocare. Mi commuoverò per questo e piangerò morendo.
Non dare spiegazioni di tutto ciò che sono e faccio… è in assoluto la cosa che preferisco.