Sabrina Mori – Anima
Il lento scorrere delle lancette pareva una malinconica melodia scandita dal battito del suo cuore; silenziosa, straziante, come l’ulular del vento nelle gelide giornate d’inverno.
Il lento scorrere delle lancette pareva una malinconica melodia scandita dal battito del suo cuore; silenziosa, straziante, come l’ulular del vento nelle gelide giornate d’inverno.
Corpo. Confine che solo l’anima può violarlo.
Gli aveva donato qualcosa di più intimo di un corpo, si era tolta la maschera denudando la sua anima.
Fisso il vuoto colpito da quel bellissimo tramonto e la mia anima inizia a vagare sul suo sentiero, ascoltando il rumore delle onde del mare che mi donano tranquillità, pace, per cercare di ritrovare la mia parte perduta.
Che cosa vuol dire ricominciare? Per l’anima noi non siamo né inizio, né fine: tutta la nostra vita si svolge fuori dal tempo. Non c’è niente da ricominciare.
Il pensare è l’anima che parla a se stessa.
Esistono fili invisibili di silenzio che, al di là del tempo e delle distanze, riescono a tenere unito il pensiero di due anime, avvolgendole in un abbraccio senza fine. Ma ne esistono altri ancora più forti, che stringono in morse talmente strette da far male: sono quelli rimasti in sospeso.