Sabrina Mori – Anima
Il lento scorrere delle lancette pareva una malinconica melodia scandita dal battito del suo cuore; silenziosa, straziante, come l’ulular del vento nelle gelide giornate d’inverno.
Il lento scorrere delle lancette pareva una malinconica melodia scandita dal battito del suo cuore; silenziosa, straziante, come l’ulular del vento nelle gelide giornate d’inverno.
Ogni tre ami c’è una stella marinaogni tre stelle c’è un aereo che volaogni tre…
Non sempre tutto quello che si prova è spiegabile a parole.
Era allora nella prima giovinezza: l’età in cui i sentimenti stanno tutti in uno slancio confuso, non distinti ancora in male e in bene; l’età in cui ogni nuova esperienza, anche macabra e inumana, è tutta trepida e calda d’amore per la vita.
L’essere umano nasce libero, ma poi finisce per lasciare che qualcuno imprigioni il suo corpo in reti dalle maglie tanto strette che non lo lasciano neppure respirare, ma per fortuna ha un’anima, che rimane libera di pensare, di correre, gioire, sognare e anche d’amare!
È nella carne che nascondo l’anima.
L’innocenza è l’abito candido con cui si veste l’anima.