Sacha Guitry – Frasi Sagge
Il poco che so lo devo alla mia ignoranza.
Il poco che so lo devo alla mia ignoranza.
Il vero furbo non è colui che pensa di esserlo, ma colui il quale, sapendo di esserlo, mette in condizioni l’altro di svelarsi qual’egli è. Il vero furbo, usa il fioretto intellettuale, un mix esperienziale culturale, insieme a quell’istinto innaturale, extrasensoriale, usa poteri di imprint visivo-mentale: ciò non è peculiarità del comune furbo, esso è innato, ancestrale peculiarità di chi ha occhi per guardare oltre, nel fondo dell’iride, in quell’unicum qual è il volto nella sua espressività, scannerizzando ogni sguardo e cogitari mutant.
Il pregiudizio è il più grande ostacolo all’evoluzione sociale dell’uomo.
L’insensatezza non è solamente follia.
Nel regno del Caos, il caso crea la maggior parte dei problemi, l’ignoranza li aggrava e ne crea degli altri, poiché Dio non sa fare altro che consolarvi, dovete mettervi in testa che non rimane che il buon senso che può cercare di risolverli.
La parola è come un seme, nasce, cresce e si sviluppa. La parola è un’energia che agisce con potenza, fra milioni di silenzi.
Ci sono alcuni umani che si credono intelligenti e migliori perché votano un politico (che di solito è sinonimo di ladro), perché bevono alcol, perché hanno studiato, perché tornano tardi la sera, perché (molti inconsapevolmente) seguono schemi oppure perché hanno un partner o una partner.Si certo… alcune di queste cose se fatte in modo serio possono darti qualcosa di positivo ma tu sei tu.Non è che per qualcosa di esterno sei migliore. La verità fa male….Conta solo se sei vero o no. Se non sei vero sei una capra (con tutto il rispetto per le capre).Mica lo dico io.