Saffo – Desiderio
Sei giunta: hai fatto bene: io ti bramavo. All’animo mio, che brucia di passione, hai dato refrigerio.
Sei giunta: hai fatto bene: io ti bramavo. All’animo mio, che brucia di passione, hai dato refrigerio.
Se il demone fosse uscito dalla lampada e mi avesse detto: “Eccomi, hai un minuto solo, scegli tutto ciò che vuoi di granati e di smeraldi”. Io avrei scelto i suoi occhi, senza esitazioni.
I desideri sono come le foglie di un albero, nascono fragili, insistentemente crescono, prendono forma e crescono ancora… arrivando alla massima espressione e vitalità. Una volta esauditi, iniziano il processo di ritorno, si lasciano trascuratamente cullare dal vento, si spengono lentamente, e cadono insieme ad altri pensieri e nuovi desideri che velocemente si insinuano rinnovando ogni vita.
Eravamo vicini, così vicini da poterci sfiorare, eppure non fu possibile. Ed indossai la tua camicia per sentire il tocco della tua pelle ed il profumo del tuo corpo.
Vuoto assordante con eco la tua assenza.
È stupendo sapere che ci siamo! Le emozioni compaiono continuamente, fra le note della vita, attraverso i ristori della mente, e le tristezze che trapassano il cuore. I rimedi per gioire, sono la compassione, e l umiltà’, apprezzare tutto quel che ci viene incontro, bistrattando, il codardo, e il misero, che non riconosce questi privilegi. L’amore ci sovrasta, e la fiducia verso chi amore ha per la vita.
Per vivere in un mondo migliore bisognerebbe imparare ad apprezzare i sentimenti e non solo le cose.