Saffo – Personaggi famosi
Fortunato quanto gli dei a me pare colui che siede di fronte a te e da vicino ode la tua voce e il riso melodioso.
Fortunato quanto gli dei a me pare colui che siede di fronte a te e da vicino ode la tua voce e il riso melodioso.
Noi tutti siamo esiliati viventi entro le cornice di una strano quadro. Chi sa questo vive da grande, gli altri sono insetti.
Spero soltanto che non ci dimentichiamo di una cosa – che era tutto cominciato da un topo.
Un vero figlio degli anni ’80… le lampade solari la spensieratezza.
Avrei voluto sapere ciò che so oggi, quando ero giovane. Avrei voluto sapere ciò che so oggi, quando ero forte.
Quel dono raro per la bellezza, il buonsenso!
Al contrario di Giobbe, non ho maledetto il giorno della mia nascita. Ma in compenso ho colmato di maledizioni tutti gli altri giorni.