Salvatore Coppola – Filosofia
Se non puoi usare l’entrata principale, fai il giro. Troverai un buco in ogni recinzione.
Se non puoi usare l’entrata principale, fai il giro. Troverai un buco in ogni recinzione.
La differenza tra il filoso e lo scrittore: il primo non diffonde i suoi tratta principali alla collettività, il secondo viceversa vende le sue primizie.
Credo che non avrei difficoltà a essere un angelo se bastassero un paio d’ali, a essere il tuo sogno se bastasse una notte d’amore, a esserti amico se bastasse la mia mano sulla tua spalla, a essere la tua ragione di vita se bastassero le tue lacrime, a essere donna se bastasse un cuore, a essere importante per molta gente se bastasse un sorriso… ma sono un uomo e a volte non bastano le palle.
Quello che pensi tu non è importante più di tanto, io esisto comunque.
Alla fine il consumismo ci consumerà: la psicanalisi sarà il nostro baratro.
Nulla è buono o malvagio in sé, è il pensiero che lo rende tale.
Il male ricavato dal bene dato, può cambiare le azioni in un perfetto contrario che a sua volta, non porterà giustizia. Perché mai si ricaverà del bene, facendo del male, anche se proprio questo credere o prima o poi, dal male ricavato, male vorrai fare portandone le macabre conseguenze.