Salvatore Coppola – Filosofia
Più il tempo scorre più sono spinto dalla voglia di fermarmi e scendere. Aspetterò la prossima fermata.
Più il tempo scorre più sono spinto dalla voglia di fermarmi e scendere. Aspetterò la prossima fermata.
Tutti vivono, pochi vedono.
Se l’uomo imparasse a guardare il cieloscoprirebbe che i suoi piedinon appartengono solo allaterra.
Alfine, dunque andai dagli artefici, ché qui ero sicuro di non conoscere che poco o niente, e d’altra parte sapevo che avrei trovata gente fornita di molte belle cognizioni. E in questo non m’ingannai, ché in realtà essi sapevano cose ch’io non sapevo, e per questo riguardo eran più sapienti di me. Ma, o cittadini ateniesi, mi sembrò che il medesimo difetto dei poeti lo avessero anche i buoni artefici: pel fatto stesso che disimpegnava bene la propria arte, ciascuno presumeva d’esser sapientissimo anche nelle altre cose maggiori, e questo errore offuscava quella loro sapienza. Cosicché io, tenendo presente l’oracolo, domandavo a me stesso se preferissi rimanere così com’ero, non sapiente della loro sapienza, né ignorante della loro ignoranza, oppure aver, come han loro, tutt’e due insieme questi requisiti. Risposi allora, a me stesso e all’oracolo che mi giovava rimanere com’ero:.
Ricordati che ogni volta che hai donato un sorriso hai dissetato il tuo cuore di gioia, ed ogni volta che hai privato di un sorriso qualcuno ai tolto felicità alla tua stessa vita…
Il sole ogni tanto muore anche al mattino.
Se l’amicizia fosse sincera ogni amico sarebbe un pozzo d’oro.