Salvatore Currò – Accontentarsi
Chiamiate (chiamiamo) princìpi le scuse per la debolezza nell’operare un male desiderato.
Chiamiate (chiamiamo) princìpi le scuse per la debolezza nell’operare un male desiderato.
Colui che vive sereno in una condizione qualunque non conosce ancora la natura della sua stessa anima. Anima errante, nella pace della sua ignoranza, non conoscerà se stesso.
E si va avanti anche senza tutte quelle cose che mancano.
Accontentarsi? Dipende. L’Accontentarsi credo che sia un ponte su un mare infinito. Se non avrà ripensamenti è un abbandono della vita. Se li avrà e cercherà di ottenere il giusto è una tappa della propria vita spesa bene.
Una candela produce sì luce e seppur ai nostri occhi può risultare meravigliosa, la sua…
Bisogna accontentarsi di tutto quello he abbiamo altrimenti potremmo rimanere senza niente.
Accetto tutto tranne il nulla.