Salvatore Currò – Ricchezza & Povertà
I soldi curano solo i problemi che i soldi stessi creano.
I soldi curano solo i problemi che i soldi stessi creano.
Chiamiate (chiamiamo) princìpi le scuse per la debolezza nell’operare un male desiderato.
Mai dimenticare che, ieri, quello che valeva, oggi, non vale più. È sempre stato cosi. Tutto cambia, tranne la storia. Mai dimenticare e sbagliare ancora.
I veri ricchi non sono quelli che posseggono proprietà, danaro, ricchezze… i veri ricchi sono coloro che ti donano tutto, “donano senza nulla chiedere”. Donano cuore e anima, donano amore, rispetto in cambio di niente. Hanno sempre il sorriso nel cuore. I veri ricchi sono coloro che con dolcezza affrontano la vita, quelli che non si abbattono quando si trovano in difficoltà, ma con coraggio l’affrontano. I veri ricchi sono coloro che affrontano la vita con dignità e umiltà, senza disprezzare e umiliare nessuno. Avendo sempre il rispetto per gli altri e per se stessi. Ecco i veri ricchi; si distinguono dalla massa. Sono coloro che sono umili dentro, coloro che hanno la bontà nel cuore e la felicità nell’anima. Nella vita ciò che conta è ciò che si ha dentro, non quello che emerge fuori, quello che materialmente e superficialmente si vede in superficie. Nella vita conta essere quelli che si è realmente nel cuore, senza avere paura senza indossare nessuna maschera. E i veri ricchi lo sanno; “sono sempre felici di essere quello che sono”, in ogni caso, in ogni circostanza. Lieti e grati di poter vivere la vita e di poter amare l’amore.
Laddove gli uomini sono condannati a vivere nella miseria, i Diritti dell’Uomo sono violati. Unirsi per farli rispettare è un dovere sacro.
Siamo in egual misura luce e ombra, è vero.Purtroppo, mentre la luce basta a se stessa, le nostre tenebre reclamano soddisfazione di una fame insaziabile.E ci contorciamo dai crampi, alimentando invidia e avarizia, lussuria e pigrizia. Ogni boccone rafforza l’ombra e la sua fame.Com’è triste guardarsi miseri e frustrati nell’illusione del desiderio, mentre eclissiamo la nostra bellezza.
Chi mangia dimentica la fame altrui.