Salvatore Raimondo – Angelo
Rabbia.Anche quando sei presenteil tuo sguardo è assentemi confondi.Trattengo la rabbiae con gl’occhi verso l’infinitosento amore ovunque che non soanche se un po’ feritolo comprendo non si può.
Rabbia.Anche quando sei presenteil tuo sguardo è assentemi confondi.Trattengo la rabbiae con gl’occhi verso l’infinitosento amore ovunque che non soanche se un po’ feritolo comprendo non si può.
Le pareva di avere delle spine nei polmoni, e, curiosamente, le venne da pensare che Avram avrebbe potuto sfilargliele con delicatezza, a una a una.
Non occorre dover passare la porta del Paradiso per poter incontrare un angelo.
Spesso ci sentiamo più protetti dalle persone care che sono “lassù” che da quelle che ci amano, quaggiù…Sarà forse perché una parte del nostro cuore è volata con loro?
Vorrei poter camminare su quella spiaggia, sentire il canto di quel mare che tanto ti affascina e stringerti tra le mie braccia, e farti sentire sicura e protetta, vorrei sfiorare le tue labbra per sentire ancora il tuo sapore.
Questo mondo di fame e violenza, non è più capace di regalarti un’esistenza.
Ci siamo conosciuti che io ero molto giovane, fu subito amore, dal quel giorno non ci siamo mai più lasciati, tu mi hai sempre accompagnato ovunque, sul, tram, treno, bici, lavoro, in macchina ecc. Ecc.Ricordo che in quel periodo era molto in voga fare sempre dei festini, ma senza di te non si cominciava neanche, perché tu portavi e porti tutt’ora allegria.Poi sei sempre stata aggiornata con i tempi, non sei mai invecchiata, anzi, hai sempre trovato il modo per migliorarti.Ultimamente mi sei entrata nel sangue sempre di più e non riesco più a fare a meno di te, sono anche riuscito a portarti nel mio letto, e tu li disponibile come non mai a tenermi compagnia.Ti amo musica, mia dolce compagna di tutti i tempi.