Salvatore Raimondo – Sorriso
Vorrei essere ventocosì da poter disperdere le nuvoleche offuscano la tua mentepoter lasciare spazio al solea tal punto da poter illuminare il tuo visoe scorgere infine un tuo sorriso.
Vorrei essere ventocosì da poter disperdere le nuvoleche offuscano la tua mentepoter lasciare spazio al solea tal punto da poter illuminare il tuo visoe scorgere infine un tuo sorriso.
Bisogna affrontare ogni giorno con un sorriso, altrimenti è un giorno perso.
Ho imparato a sorridere veramente quando per troppo tempo la mia unica compagnia sono state le lacrime. Ho imparato cosa conta e cosa non conta quando ho perso ciò che valeva veramente. Ho capito cosa fosse il giudizio e l’opinione quando ho sentito sul mio conto storie inverosimili. Ho imparato che la cosa più bella è vivere,vivere per se stessi, con più sorrisi, con più persone vere, con meno pensieri per gli altri tutelando per primi se stessi.
Spesso dietro un sorriso si nasconde una lama affilata pronta a colpirti.
Accogli il nuovo giorno come fosse un bambino che nasce e quindi sorridi. Voglio dire, chi non sorriderebbe a un bambino?
Nella vita, la fortuna più grande è poter sorridere… sempre. Donare un sorriso è una ricchezza dell’anima che si trasmette. Ricevere un sorriso allontana la tristezza, apre il cuore alla gioia. Un sorriso è un emozione forte che ti sconvolge il cuore e la mente.Quanti amori sono nati con un semplice sorriso, una lieve metamorfosi della bocca. Con un sorriso gli occhi si illuminano, scintille incandescenti, si irradiano tutto intorno, un fremito ti prende, per un attimo ti sollevi leggero al di sopra dell’umana realtà,Vorresti bloccare il tempo per vivere questa meravigliosa sensazione.Ognuno dovrebbe poter custodire nell’animo un dolce sorriso, per farne dono.
Ricordo a chi si stupisce di vedermi ombroso, giusto a titolo informativo, che io non faccio il clown di mestiere, né giro l’Italia con un’enorme tenda dietro. Chi vuole sempre ridere a tutti i costi, anziché al sottoscritto, può direttamente rivolgersi al circo Togni, oppure al Parlamento Italiano. Grazie.